Onigiri, il riso del samurai

1 08 2008

Gli onigiri お握り  (nigiru significa “afferrare, stringere nella mano”) sono le tradizionali polpettine di riso consumate dai giapponesi in qualsiasi momento della giornata e note sin da subito ai turisti in fila agli onigiriya per questo goloso ma salutare snack.
Anticamente costituivano il veloce e leggero pasto del guerriero che andava a combattere: la frugale dieta del samurai era infatti costituita prevalentemente da riso e cereali, tutti alimenti leggeri in modo da tenere desta la concentrazione in battaglia. A garantirne la freschezza era il sale e la foglia di bambù in cui essi venivano avvolti e poi incartati.
Altro nome con cui vengono chiamati è omusubu (da musubu , “legare”), probabilmente poichè dalla fine del 1600 si cominciò ad avvolgerli, per facilitarne il consumo, con una foglia di nori 海苔, alga utilizzata anche nella preparazione del sushi.

Ci sono molti tipi di onigiri: rotondi o triangolari, guarniti con del pesce (salmone, tonno, gamberetti..), verdure, uova rassodate o maionese, pollo etc… I più tradizionali restano tuttavia quelli guarniti con le umeboshi, prugne giapponesi essiccate sotto sale. Leggi il seguito di questo post »