Per chi ha il rock nel cuore e ritmo nelle gambe, il posto giusto è lo Yoyogi Kōen 代々木公園 di Tokyo, a pochi minuti a piedi dalla stazione di Harajuku. Quì ogni fine settimana, all’ombra degli alberi e tra l’incessante andirivieni di turisti e passanti, si danno appuntamento sin dagli anni ‘80 i nostalgici della musica che ha rivoluzionato il mondo.
Fasciati nelle loro inconfondibili tute di pelle nera o blue jeans, brillantina fra i capelli a scolpire il mitico ciuffo, stivali a punta ed occhiali rigorosamente neri, i rockabillies ロカビリー di Tokyo si esibiscono in vere e proprie coreografie di gruppo sotto gli sguardi dei curiosi. Capita anche di vedere fra loro qualche ragazza abbigliata come una vera pin up anni ‘50: gonne a pois o quadri larghe abbastanza per fare la ruota, cinte di vernice per strizzare la vita, colorate fasce fra i capelli per scoprire il viso ben truccato.
Ballano questi ragazzi per ore il rock americano delle origini, quella musica che oltre mezzo secolo fa’ espresse il bisogno giovanile di ribellione e libertà, consapevoli di costituire oggi una delle maggiori attrazioni del famoso parco dove nascono molte tendenze e dove alcuni occidentali giungono appositamente per osservare il variopinto mondo del Tokyo Street Style, dove il rock incontra il punk e la musica pop.
Links utili:
Musica Rockabilly
www.rockabillyhall.com
Stile Rockabilly
www.rockabillyhairstyle.com
www.style.it
Da Youtube:





Mi trovavo a cena da amici giapponesi quando una delle presenti mi chiese durante la conversazione a quale gruppo sanguigno appartenessi. Vi lascio immaginare il mio stupore, di argomenti -pensai tra me e me- se ne potevano trovare di migliori. La ragazza mi spiegò subito dopo che quella che per me era una domanda bizzarra in realtà in Giappone non è poi così insolita, soprattutto fra i giovani.






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