Youtube superstar

2 07 2008

L’articolo non riguarda strettamente il Giappone ma l’ho trovato comunque degno di una breve riflessione.

Spopola nel web una simpatica ragazza di nome Magi マギ meglio nota come MRirian, il nickname col quale esordì due anni e mezzo fa’ su Youtube. Nel suo profilo dichiara di avere 21 anni, anche se si fa un po’ di fatica a crederlo, sarà per via di quegli occhioni o di quella voce graziosa con cui a volte saluta e ringrazia il visitatore, quasi sempre in lingua giapponese.  
Magi ha molti hobbies e–scrive- adora girare video con la sua webcam. Un passatempo questo condiviso da molti suoi coetanei ma che a lei ha portato davvero un’enorme notorietà sul web: basti pensare che il suo filmato più visto conta oltre 3 milioni di visualizzazioni. Una cifra pazzesca se si considera che esso dura a malapena 37 secondi. Numeri record anche per il video più commentato: ad oggi oltre 21000 messaggi.
Come si fa ad avere tanto “successo” nell’arco di neanche un minuto?
Basta guardare diritta la webcam e sentirsi sicuri nel mimare le facce più buffe, oppure mordere un trancio di pizza o ancora leggere un libro di grammatica giapponese. Semplicemente.
MRirian si esprime poco a parole ma sa di incuriosire comunque. Così, in un mondo dove tante bocche parlano e altrettante mani scrivono, MRirian mostra soddisfatta su Youtube il segno di vittoria mentre poco dopo scorre veloce lo stesso arigatou “grazie”. <<I don’t understand what you want to tell us>> commenta scettico un visitatore. Ai posteri l’ardua sentenza.

Il video più cliccato di MRirian su Youtube





Sensibilità ambientale made in Toyota

2 07 2008

La sensibilità ambientale del Giappone è certamente più evidente di quella dei paesi occidentali, siano essi in via di sviluppo o meno. L’annuncio del primo ministro Yasuo Fukuda  di un nuovo programma e quindi di un nuovo impulso nella lotta all’inquinamento da parte del paese del Sol Levante annuncia parte degli argomenti che verranno affrontati nel vertice del G8 che si terrà in Hokkaidou tra il 7 ed il 9 luglio.
Le industrie nipponiche, in riferimento alla riduzione dei gas serra, da sempre sono state all’avanguardia, lanciando programmi di ricerca aziendali finalizzati allo sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale.
Nel  mercato automobilistico la Toyota Motor Company ha lanciato nel 1997 il motore ibrido, capitalizzando in pochi anni un vantaggio competitivo che attualmente case costruttrici d’alto rango come BMW, Mercedes ed Audi non riescono a colmare malgrado stanziamenti ingenti nella ricerca applicata ai motori ad idrogeno. Sul mercato è apparsa la Toyota Prius.
Lo sviluppo ha portato i tecnici giapponesi a commercializzare nel 2003 la seconda versione del motore ecologico: l’Hybrid Sistem II è stato installato dapprima sulla Prius e successivamente anche sui modelli di lusso della casa nipponica, Lexus.
In questi giorni Toyota ha festeggiato un milione di Prius vendute in tutto il mondo annunciando ai mercati internazionali lo sviluppo di un nuovo motore a celle di nickel , che vedrà la luce sul mercato nel 2010. Ma la rincorsa al motore “perfetto” non si ferma stando a quanto affermato da Katsuaki Watanabe: un team di 50 ingenieri (che diverranno 100 in due anni) sfruttando le moderne tecnologie ed i processi aziendali ad errore nullo (Six Sigma e Lean Productione) lavorerà allo sviluppo del motore a ioni di lithio. Conclusione prevista nel 2030, ma c’è da attendersi che la Prius a zero emissioni verrà presentata molto prima, in perfetto anticipo come da abitudini industriali nipponiche.

Fonti:
repubblica.it
businessweek.com