Era una vagabonda ma quella stazione di Kishi, dopo anni d’assidua presenza, è divenuta il suo ufficio. Tama, la gatta che porta fortuna agli uomini, oggi può guardare sfilare i passeggeri ferroviari con la sicurezza di uno stipendio. Forse neanche lo saprà ma grazie a lei la Wakayama Electric Railway, la società che gestisce la breve linea Kishigawa, è uscita ufficialmente dalla crisi, perché da quando l’ha ufficialmente assunta come ekityou (capostazione), tutti vogliono passare di là per vederla “lavorare” nel suo ufficio. Ed i passeggeri sono tornati a viaggiare numerosi lungo quel breve tratto ferroviario. E Tama è lì che aspetta sorniona, col suo cappello ed uniforme, circondata dai suoi collaboratori a quattro zampe.
Tama è ormai famosa in Giappone, tanto che sono stati prodotti con la sua immagine molti gadgets, un album fotografico; numerosi programmi televisivi e giornali hanno parlato di lei rendendo la sua popolarità enorme anche fuori del Giappone.
Celebri sono le foto di Tama in divisa ma io la preferisco così.
La notizia confesso può lasciare perplessi ma di fatto è indicativa di quanto il gatto in Giappone sia considerato di buon auspicio. Ed i colori di Tama mi hanno ripotato alla mente quelli del bellissimo Maneki Neko 招き猫, o più precisamente, del Mi Ke Neko, il gatto a tre colori , portafortuna per eccellenza in Giappone. E chi di Tama potrebbe affermare il contrario!





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